Cercavamo un'idea che consentisse una rapida installazione, con poche semplici operazioni. Cercavamo una semplice logica di funzionamento che potesse essere monitorata con pochi strumenti e rapidi collegamenti ad una centrale remota di controllo. Cercavamo l'idea per un prodotto economico ed affidabile.

Ma soprattutto, come sempre qui da noi, volevamo un progetto che fosse un modello di flessibilità, in grado di generarsi in molteplici varianti così da poterlo definire non un prodotto, ma una linea progettuale che interpretasse il concetto di trasporto pneumatico in fase diluita.

Ne è nato J-PACK, un sistema package altamente personalizzabile in funzione della specifica applicazione, che può cambiare la tipologia di fase diluita, in pressione o aspirazione.

Trasporto pneumatico in fase diluita J-Pack

Si configura secondo la dimensione dell'impianto, in funzione dei parametri operativi, i materiali di costruzione più adatti al prodotto, le condizioni ambientali e di processo, ad esempio umidità relativa e ambiente, temperatura, composizione del prodotto e altre.

J-PACK non è un prodotto singolo, nel senso che non esiste uno specifico datasheet, una tabella di parametri che definiscano una portata e una pressione. Piuttosto è una filosofia di progettazione e di produzione, con la quale i nostri tecnici pervengono alla soluzione ottimale per il Cliente: se usare una soffiante o un ventilatore o un compressore, se trattare il fluido di trasporto perché troppo caldo o freddo o troppo umido, se preferire la fase diluita a media o bassa pressione, se usare valvole rotanti o eiettori venturi, se ricevere il materiale per gravità oppure controllare la portata con un micro dosatore e così via.

Qualunque sia la scelta del processo da realizzare, il risultato J-PACK ottenuto è un sistema compatto, con un pannello elettropneumatico da collegare al sistema di controllo remoto. Sarà sufficiente posizionarlo secondo layout, fare i collegamenti della tubazione di trasporto, delle utenze e dei segnali e poi avviarlo.

In tre veloci step, J-PACK è pronto per effettuare il trasporto pneumatico del prodotto, con un funzionamento regolabile, controllabile a distanza, affidabile nel tempo, di facile e veloce manutenzione.

In una grande famiglia progettuale

Trasporto pneumatico in fase diluita J-Pack eiettore

Non definiamo un numero preciso di modelli J-PACK. Ciò caratterizza l'estrema versatilità del modello, sul quale è possibile progettare un trasporto pneumatico con caratteri diversi di bilancio energetico, ottimizzati per ogni processo ed applicazione.

In linea generale, possiamo dire che il sistema è usato per fare trasporto pneumatico in fase diluita. Esso può prevedere varie tipologie di alimentazione, ad esempio una coclea o un micro dosatore, oppure un sistema di scarico a tenuta come una valvola rotante o un doppio clapet con valvole a calotta sferica Dome-RILS con guarnizione gonfiabile.

Questi sistemi possono essere dotati di misuratori di livello ai fini del controllo del flusso di materiale, come di inverter o sistemi gravimetrici continui su celle di carico, per gestire la regolazione della portata con controllo del peso.

Lo scarico del materiale avviene tramite una transizione, di solito si tratta di una tramoggia di volume più o meno piccolo. Essa si può attrezzare con indicatori o misuratori di livello e di alta pressione e una bocca di sfiato per canalizzare l'eventuale trafilamento di fluido oppure un piccolo filtro di pulizia.

Il trasporto pneumatico può essere regolato da valvole rotanti di caratteristiche idonee, da un eiettore venturi standard oppure in linea, alimentati da soffianti o compressori o più semplicemente da un attacco all'aria compressa di rete.

Per dosare carboni attivi o trasferire polveri volatili, J-PACK è il vostro package

Trasporto pneumatico in fase diluita

Il sistema più tradizionale di applicazione del J-PACK è quello del trasporto pneumatico a ciclo continuo. Questa soluzione è genericamente adatta per il trasporto di materiali polvere, anche molto volatile, e in granuli e scaglie.

Tra le applicazioni più utilizzate troviamo tutti gli impianti di trasferimento di polveri e granuli, ad esempio l'asservimento di granuli polimerici e additivi agli estrusori o ai sistemi di dosaggio agli estrusori, i sistemi di estrazione polveri da mulini, macinatori e granulatori come pure il trasferimento delle ceneri volanti da combustione di carbone o biomassa verso tramogge polmone o sili di stoccaggio. Si possono avere impianti di trasferimento di calce idrata o carboni attivi e altri reagenti, stoccati in appositi sili e poi da destinare al trattamento di fumi o acque. Applicationi di trasferimento per trasporto pneumatico in fase diluita sono proposte anche nell'industria alimentare e farmaceutica. Citiamo ad esempio il carico dosatori di polveri di latte, amidi, farine e sfarinati e altri ingredienti, come pure il trasferimento della carica dosata di polveri, reagenti ed additivi ai reattori.

Altra vasta casistica è quella degli impianti di iniezione fluida, che hanno lo scopo di portare quantità dosate e puntualmente controllate di piccole quantità di materiali verso un processo di trattamento. Sono molto comuni gli impianti di alimentazione della calce idrata all'interno delle condotte dei fumi, a scopo di abbattimento delle emissioni al camino classificate come nocive. Altre soluzioni sono i sistemi di iniezione di carbonati o carboni attivi destinati al trattamento dell'aria o dell'acqua, ad esempio ad accelator oppure a dissolutori. Altri sistemi sono proposti nel settore farmaceutico e chimico, tra cui gli impianti di additivazione di polveri e granuli oppure la carica di ingredienti in reattori oppure in forni. Mentre nel campo alimentare proponiamo impianti di iniezione pneumatica di micro quantità di ingredienti in polvere, come ad esempio le vitamine, gli zuccheri ed altri ed ancora i sistemi di additivazione.