D-PVS, provvisto di regolazioni del fluido di trasporto attraverso un pannello generale e circuiti ausiliari, per le varie funzioni. Regolare portata e pressione del trasporto, bilanciare i flussi principali e quelli di fluidificazione ecc.

F-PVS, dotato di uno scarico aggiuntivo che agevola la discesa di materiali impaccanti o più difficilmente scorrevoli.

I sistemi sono proposti in diverse taglie, prevedono dispositivi di carico e sfiato e sono completi di quadro di controllo programmabile dei parametri e sequenze dei cicli di lancio, interfaccia operatore e remota da sala controllo.

Propulsore per trasporto pneumatico di polveri e granuli

F-PVS. La possibilità di fluidificare il "lancio" del materiale

Trasporto pneumatico in fase densa fluidificata

Si fa presto a dire fase densa. Pressione più alta, velocità contenute. Così il materiale trasportato provoca meno usure alle tubazioni quando è duro e abrasivo come sabbie e ceneri pesanti oppure non degrada quando esso è fragile e delicato come zucchero o riso.

In realtà progettare un trasporto pneumatico in fase densa implica una corretta ed approfondita conoscenza della materia e dell'applicazione.

Ad esempio, il materiale, le temperature. Un prodotto poco scorrevole non sempre può viaggiare come fosse un "tappo" in una tubazione. D'altro canto un materiale "troppo" scorrevole e permeabile come il granulo richiede parametri di regolazione molto differenti.

In particolare, nel caso di materiali che tendono ad impaccare, formare ponti e scorrere con difficoltà, è necessario bilanciare le quantità di aria immesse nel serbatoio, privilegiando scarico e ingressi al cono rispetto all'alimentazione superiore. Di qui la possibilità di fluidificare il materiale in rapporto controllato rispetto alla pressione esercitata.

In Rosada ILS chiamiamo flusso principale quello chiamato alla funzione di spingere il materiale nella linea. Esso si divide (e si regola) in flusso al serbatoio, che dall'alto spinge il materiale nella linea, e flusso in linea che agisce a scarico avvenuto e mantiene la spinta nella tubazione. Poi definiamo il flusso di fluidificazione, a sua volta diviso in getti di fluidificazione che agiscono sul cono di discesa del materiale e, nei modelli F-PVS, fondo fluidificato che evita l'intasamento in corrispondenza dell'immissione in linea.

Ne deriva un sistema elettro-pneumatico con la massima possibilità di regolazione in modo da ottimizzare sia il trasporto pneumatico sia i consumi energetici.

Usare correttamente l'assistenza d'aria in linea

Fluidificazione in linea su tubi di trasporto pneumatico

Per ottenere minore velocità e minore pressione di trasporto, di conseguenza minori consumi, un impianto di trasporto pneumatico in fase densa può essere integrato con un sistema di assistenza in linea.

Tuttavia occorre fare chiarezza sulle peculiarità della soluzione e sui vantaggi che può apportare perché questa soluzione viene installata spesso inutilmente, con un aggravio dei costi di investimento e di manutenzione. Motiviamo qui il suo impiego.

Innanzi tutto chiariamo che assistere una linea di trasporto pneumatico non comporta un maggior consumo energetico ma, anzi, esso si ottimizza tramite una diversificata ripartizione dell'alimentazione di fluido. Questa tecnologia consente di fermare trasporto con il materiale dentro la linea. Ciò può essere necessario per evitare di interporre un ciclo di svuotamento e pulizia della tubazione tra un lancio di prodotto e l'altro, cosa che avviene a velocità elevate e pertanto dannose in caso di prodotti fragili, che si rovinerebbero, o di materiali abrasivi, che provocherebbero usura eccessiva. Salvo nei casi di lunghe distanze o portate molto elevate, di prodotti abrasivi o molto fragili, non vi sono sensibili vantaggi nell'applicare l'assistenza in linea con granuli molto permeabili, d'altro canto non conviene affidarsi ad essa pensando sia l'unico modo di risolvere i problemi di fluidificazione e trasporto pneumatico di una polvere.

La nostra tecnologia con Air Dynamic Activator è basata sul concetto di assistenza al trasporto pneumatico in maniera proporzionale alla variazione dinamica della pressione lungo la linea. Usiamo una linea di aria compressa alla pressione di rete (quindi di dimensioni contenute), la cui pressione di iniezione si adegua in funzione della pressione in ogni specifico tratto della linea di trasporto, riducendosi man mano verso il punto di destinazione. Questa soluzione consente di spingere il materiale solo quando realmente necessario ai fini dell'ottimizzazione del trasporto e del consumo di fluido (aria, azoto ecc.), con il massimo risparmio energetico.